SHALOM si ripropone per garantire “benessere”

Da qualche giorno la Cooperativa SHALOM ha ripreso le attività al centro diurno, 3 mesi dopo i fatidici primi giorni di marzo dove si è vista una progressiva chiusura di tutte le attività in Italia tra cui anche la nostra. Nella nostra quotidianità sono subentrati termini nuovi come: Covid- 19, Corona Virus, Lock down ecc. che ci hanno spinto ad adattarci al cambiamento in atto. dalla Tv e dai social siamo stati inondati con immagini scioccanti e negative di Bergamo ma anche con tante immagini positive di coppie o famiglie alle prese con attività mai sperimentate prima, ad esempio fare pizze o torte, siamo diventati pasticceri o pizzaioli improvvisati ma con la consapevolezza di esserne anche capaci. Non tutte le famiglie hanno potuto trarne gli effetti positivi di questo periodo, e sto parlando delle famiglie con una persona disabile nel nucleo familiare, per alcuni di loro questo periodo ha contribuito ad aumentare i disagi, anche perché l’attività a distanza non è sempre applicabile in quanto prevede che all’interno della propria abitazione ci sia un’ adeguata preparazione a saper usare i dispositivi tecnologici. Oggi siamo pronti a ripartire e a riprogettare tutte le attività che da sempre contraddistinguono il nostro lavoro e cercano di soddisfare i destinatari, con maggiore attenzione agli aspetti legati alla prevenzione sulla trasmissione dei virus ma allo stesso tempo guardando avanti per una continua azione educativa e assistenziale, con la speranza che tutto ciò rimanga solo un brutto ricordo.

Renato Marino